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In questa breve nota viene tratteggiata l’ambientazione del gioco. Il fatto di
scegliere una città reale come Venezia rende, bene o male, tutto un po’ più
difficile. La prima domanda infatti, è che tipo di coerenza storica si debba
mettere in gioco.
A mio avvio la risposta è semplice: “tutta la coerenza che ci fa divertire”. Quindi, tagliamo la testa al toro, o allo storico, o al giocatore troppo rigoroso. Questo gioco è ambientato, dal punto di vista dei luoghi, in una “Quasi-Venezia” e come collocazione storica abbraccia, a grandi linee, la fine del 1400, tutto il 1500 per terminare verso i primi anni del 1600. Il fatto stesso che l’entità suprema del gioco sia “il Doge” generico e non, per esempio Andrea Gritti, uno dei dogi più famosi di quel periodo, vuole essere primo indizio e testimonianza di questo fatto. In altri termini, in questo gioco quello che è importante è il divertimento e non la stretta coerenza storica. Solo il dipanarsi del gioco potrà dire cosa significherà questo – io ad esempio non me lo so immaginare – ma aspettatevi di trovare qualche personaggio del tardo 1400 che parla tranquillamente con un nobile di un secolo dopo o più. O di vedere Galileo Galilei scorazzare per piazza S. Marco e conversare amabilmente con un gruppo di “bravacci”, ubriacarsi in un “bacaro” malfamato, essere scoperto in dolce compagnia di una “carampana”
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La scelta del nome del personaggio è, a mio avviso, fondamentale per una buona
caratterizzazione. Nel caso di questo gioco credo che sia opportuno
sottolineare come l’ambientazione imponga un minimo di coerenza.
Quindi ecco una breve guida: Visti i luoghi in cui è ambientato questo gioco, Venezia e la Laguna, e visto il periodo storico, a mio avviso la scelta è duplice: 1. scegliere un nome Veneziano 2. scegliere un nome non Veneziano Qualcuno dirà “beh, che grande notizia!”, e magari lo dirà con un filo di ironia. Il perché di questa cosa è questo: scegliere un nome Veneziano implica giocare un “cittadino di Venezia”, scegliere un nome qualsiasi comporta la liberta di non farlo, con oneri ed onori. Certo, è sempre possibile cambiare nome, ma, in sincerità, è cosa che non ha molto senso dal punto di vista della coerenza di gioco. Vi invito pertanto a pensare almeno 10 minuti prima di inserire “LaFataTurchina” come personaggio. Esistono anche altri vincoli. Scegliere il nome di un “Nobil Homo” per esempio “Alvise Mocenigo” che fu doge attorno al 1572, data della mappa di Venezia che avete avuto modo di vedere, non implica il fatto che il giocatore possa interpretare quel ruolo. Ed in alcuni casi verrà richiesto al giocatore, a cura dei moderatori, di cambiare nome. |